La faccia della terra

 

adoro Vinicio e questa è la mia prima song di stamattina appena sveglio

autore: Vinicio Capossela

album: Da Solo (2008)

 

Ebenezer voleva un segno

prese un agnello il figlio e il suo coltello

quello con la fionda nella fronte

lo centrò e per la nera nera terra scappò

Il reverendo col suo calesse

e il suo stipendio e la sua moglie altera

pregava il suo Signore che gli donasse il fuoco

a infiammargli dal pulpito il sermone

Ma quando vide il collo nudo

e le sue spalle la sigaretta la bocca e la maestra

un fuoco vivo dentro tutto lo accese

e sulla nera nera terra pregò

Rimetti al cielo i tuoi peccati

come noi li rimettiamo a te

il reverendo disse se son fatto per peccare

nel peccato allora mi troverò

Guidami nei passi mio Signore

per ogni via li affido a te s

alvami da me stesso o lasciami andare

sulla nuda nuda terra a cercare

sulla nuda nuda terra a cercare

La maestra inquieta che pure voleva

la scintilla della vita infondere all’allievo

quando le labbra alle sue spalle incollò

sulla dura dura terra pregò

la dura dura terra graffiò

Enoch aveva molti amici

che gli affollavano la testa in una stanza

per solitudine a una donna un giorno li mostrò

e per sempre solo sulla terra restò

sulla nera nera terra restò

Quando Elìa andò a cercare la sua strada

presto a prenderti un giorno tornerò

niente mai da ora ci dividera’

disse nel campo d’orzo che li fece amanti

le ore e i giorni poi fecero gli anni

l’inganno della giovinezza se ne andò u

na notte di pioggia corse nuda per strada

le braccia addosso al primo che vide buttò

e libera e sola sulla terra restò

libera e sola sulla terra restò

Il telegrafista un giorno prese moglie

non compiangeva ancora gli uomini in amore

baciava il calco dei suoi piedi

che sulla nera nera terra

lei lasciava quando apprese dei suoi amanti

che riceveva a casa loro mentre era al lavoro

la rimandò e la madre nuda gliela riportò

che la potesse ancora più desiderare

lui prese una vanga e tutto il suo amore

e nella nera nera terra scavò nella nera nera terra scavò

Edna si prese un amante

che una creatura in grembo le portò

fosse femmina avrei fatto tutto per lei

ma il maschio sulla terra lo lascerò

solo sulla terra lo lascerò

E gli uomini e le donne come talpe cieche

le costole continuano a intrecciare

e desideri muti travolgono le loro vite

sulla terra nudi e bisognosi

e continuano a lasciarsi ciechi storpi e soli

sulla nera nera terra a cercare

sulla nera nera terra a cercare

Sulla faccia della terra a cercare

vinicio-da-solo

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~ di xsevents su febbraio 20, 2009.

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